Archivio Pesce
Terremoto in Calabria e Sicilia
Dolorosi fatti di cronaca del presente riportano alla luce memorie e immagini del passato.
Zadalampe torna sulla figura del Prefetto Angelo Pesce che si occupò di organizzare i soccorsi a seguito del terremoto del 28 dicembre 1908.
All'epoca dei fatti Angelo Pesce era Prefetto di Reggio Calabria e nel 1905, come Ispettore Generale del Mistero degli Interni, aveva già conosciuto un'altra emergenza, quella dell'alluvione di Bari.
Come si sa il terremoto fu di potenza devastante. Gli addetti all’osservatorio Ximeniano di Firenze annotarono: “stamani alle 5,21 negli strumenti dell'Osservatorio è incominciata una impressionante, straordinaria registrazione Le ampiezze dei tracciati sono state così grandi che non sono entrate nei cilindri: misurano oltre 40 centimetri”.
Le immagini del disastro


La baracca del Prefetto

Le onorificenze
Angelo Pesce fu insignito di medaglia dal Comune di Bari e dalla Croce Rossa Italiana, ricevendo per l'opera prestata anche l'encomio del Duca d'Aosta.

Si ringrazia Raffaele Pesce per avere messo a disposizione i documenti
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