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Giovani fascisti


Laurino fascista
Manganello e paglietta


L'aria del ventennio: a Roma come a Laurino si seguivano i riti delle adunate, delle sfilate, delle celebrazioni intorno ai monumenti.

I bambini erano oggetto di una massiccia attenzione politica. Così, mentre gli adulti si prendevano la soddisfazione di mettersi un cappello in testa, i più piccoli si permettevano il lusso insperato di fare le vacanze al mare. La paglietta era d'obbligo. Poi ci sarebbe stato l'elmetto.
C'erano, ai tempi dell'impero, colonie e Colonie, ma la massa conosceva solo la colonìa agraria.
Comunque, le maestrine potevano almeno avere il brivido di sfiorare il braccio di un milite destinato a chissà quali eroiche imprese... Le fanciulle, probabilmente, speravano di essere guardate durante una pubblica prova ginnica.
Ingenui ed entusiasti, anche a Laurino, si andava verso la guerra.

Le foto raccontano questo e certo fa impressione vedere i bambini nerovestiti con il manganello alla mano.

::guarda la galleria fotografica::

 
Contadini
Il Re mietitore

Una posa eroica, come è giusto che sia, per un re mietitore che posa la mano sulla testa del figlio mentre la mano del figlio è sulla sua gamba.
Le belle fotografie diventano per caso splendide metafore.
Qui la domanda è: Chi si appoggia a chi?
Ma in questa specie di investitura agreste, a inginocchiarsi è il re.
Il contorno sfuma verso la potenza severa dei buoi sul retro.

A confrontare questa immagine con quelle di Laurino fascista, si respira un'aria diversa. Qui le persone sono quello che sono, hanno la faccia dimessa ma sincera dei panni di tutti i giorni.

                 "Poeti, poeti, ci siamo messi
                  Tutte le maschere;
                  Ma uno non è che la propria persona."

                                                            G. Ungaretti


Un gruppo
Società operaia

Mi sono innamorato di questa fotografia appena l'ho vista. Credo sia una delle più belle foto di gruppo che abbia mai visto. La composizione è perfetta, il gruppo si verticalizza in maniera meravigliosa.

Mi piace tutto di questa foto.
Mi piace la disinvoltura degli uomini sdraiati sulla terra.
Mi piace che alcuni di loro tengano in mano fiori o ramoscelli con la severità di chi porta una bandiera ma con una grazia un po' femmile.

Sono certamente tutti uomini maturi, ma i loro corpi si toccano con quella disinvoltura che possono avere solo i ragazzi. Le mani sulle spalle, le gambe sulle gambe... Una scarpa con la suola staccata qui non è un ridicolo difetto, ma un dettaglio psicologico.

Le facce hanno quello spessore che solo le facce di un tempo sanno avere.

L'ultimo in cima sventola il cappello.
Pare che lo faccia al posto e a nome di tutti.

Chi sono queste persone che ci salutano da lontano?

foto di Arioppa


Contadini
I vuoi o' valano e o' mietitore

Foto di Arioppa.
Buoi e bambini contadini.


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